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E' il mosto d'uva non fermentato e cotto
lentamente per dodici ore fino a ridurlo ad un terzo del volume iniziale. Lentamente
evapora l'acqua ma restano molti sali minerali e lo zucchero dell'uva, che è composto
principalmente da glucosio. E' uno dei più antichi metodi mediterranei per ottenere un
dolcificante gustosissimo.
A Mantova era uso prepararne un paiolo sulla "fornasella"
posta sull'aia della corte di campagna durante la vendemmia autunnale.
D'inverno si
cucinavano dolci squisiti, ma ormai in disuso, come i tortelli sguazzarotti e la torta
miasa.
Più semplicemente, se nevicava, il vincotto era mescolato alla neve appena
scesa dal cielo, e così mangiato attorno al focolare.....quando la neve si poteva
mangiare!
Durante l'estate si usava per confezionare, con l'acqua e altri pochi
ingredienti, delle fresche bibite dissetanti e rimineralizzanti.
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Wilde
Rice
Riso
Basmati del Punjab
Cous cous
Mediterraneo
Baccalà nord
Atlantico
Tortelli Zucca
mantovani
Luccio in salsa
mantovana
Lumache alla
mantovana
Farro della
Garfagnana
formaggio Monte
veronese
Tofu dell'oriente
Vincotto o
Sapa
Sbrisolona
mantovana
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